i vigneti

Dagli archivi di famiglia si attesta che dal 1337 i terreni a San Martino Alfieri sono “vineati a philari”. Ancora oggi nei più bei sorì dell’azienda, con viti di oltre 70 anni, si producono uve di grande qualità. La superficie vitata totale è di 21 ettari, di cui 16 ettari a Barbera e la restante parte suddivisa tra Pinot Nero, Grignolino e Nebbiolo. Tutte le vigne, allevate a Gujot, presentano un tappeto erboso naturalmente selezionato nel corso degli anni. Tra luglio e agosto si effettua il diradamento dei grappoli volto a ridurre e migliorare la qualità delle uve.

 

Uva Barbera

 

La Barbera è una varietà storica della viticoltura piemontese. La prima citazione documentata risale al 1600 ed è nel 1800 che viene descritta con la denominazione ampelografica di “vitis vinifera montisferratensis”. La foglia è di media grandezza, pentalobata, il grappolo è a forma piramidale più o meno compatto, l’acino è ovale di colore blu intenso. A seconda delle zone di coltivazione e del tipo di viticoltura adottata, questo vitigno può assumere aspetti molto differenti come volume del frutto e presenza di sostanze di qualità nella buccia (sostanze coloranti e tannini). Il sistema di allevamento in uso è il Gujot. Potature corte (7-8 gemme) e riduzione del numero dei grappoli con il diradamento nel mese di agosto sono la base per l’alta qualità. I vini così ottenuti risultano essere ricchi in colore, di ottima struttura e morbidezza ed adatti ad essere affinati in bottiglia anche per lunghi periodi.