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Nell’anno
1815 il marchese Carlo Emanuele Alfieri di Sostegno incarica
Xavier Kurten, architetto paesaggista tedesco, di trasformare
il giardino formale in un parco secondo il nuovo gusto
romantico all’inglese. Lavorando con l’architetto
Melano, il Kurten amplia il parco e trasferisce alcune
case del vecchio borgo.
Il viale ottocentesco di olmi è oggi un asse prospettico che termina in un semicerchio di carpini. Nella collina percorsa da numerosi
sentieri, gli alberi sono scelti con cura: si possono
vedere vecchi cedri, tigli, faggi, olmi e una quercia
monumentale.
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